Procida. Comune al buio
giovedì, 10 giugno 2010
Riceviamo e pubblichiamo la una nuova interrogazione del gruppo La Svolta, presentata dall’avv. Mariano Cascone e che paleserebbe tutti i limiti finanziari del nostro comune. Infatti riguarda un debito pari a circa 220.000 euro? nei confronti dell’Enel per bollette non pagate di energia elettrica. Ricordiamo che nel prossimo consiglio si discuterà proprio del bilancio preventivi 2010 e consuntivo 2009 .OGGETTO: Decreto Ingiuntivo proposto dall’Enel Servizio Elettrico S.p.A.; DGC n. 58 del 11.05.2010. Il sottoscritto Consigliere Comunale,Premesso che: in data 11.05.2010 è stato notificato al Comune di Procida Decreto Ingiuntivo ad istanza di Enel Servizio Elettrico S.p.A. relativo al mancato pagamento della fornitura di energia elettrica; il credito vantato dall’Enel è pari alla considerevole cifra di € 214.755,94;Considerato che: il detto provvedimento ingiuntivo è con palese evidenza fondato, sia per la attendibilità del creditore e sia perché la Magistratura Civile lo ha concesso ritenendolo supportato da elementi di prova che ne evidenziano la sua certezza, liquidità ed esigibilità (così come prevede la vigente legislazione civilistica);Rilevato che:
- l’Amministrazione Comunale, con deliberazione di Giunta n. 58 del 11.05.2010, ha promosso opposizione al detto decreto ingiuntivo;
- con tutta evidenza l’azione di opposizione dell’Amministrazione è posta in essere al fine unico di posticipare il pagamento del credito dovuto, che nell’ipotesi purtroppo probabile di una soccombenza da parte del Comune lo stesso sarà ulteriormente sobbarcato anche dalle spese legali e di procedura;
- la fornitura di energia elettrica è da considerarsi una prestazione essenziale e basilare.
Tutto ciò premesso e consideratoSI INTERROGA PER CONOSCERE
- da quale data il Comune non onora i pagamenti Enel per la fornitura di energia elettrica;
- se il mancato pagamento di energia elettrica riguarda solo la sede comunale o anche la pubblica illuminazione ovvero entrambe;
- se vi sono rischi di un distacco della fornitura di corrente elettrica, con tutte le gravi conseguenze del caso;
- quali sono stati i motivi che hanno determinato questa grave situazione debitoria del Comune;
- quali sono le fondate motivazioni che l’Amministrazione pone a base del provvedimento di opposizione;
- quali provvedimenti l’Amministrazione intende porre in essere per porre rimedio a tale gravissima situazione, il cui protrarsi può solo aggravare per il futuro l’esposizione debitoria del Comune e di conseguenza della cittadinanza tutta.
Il ConsigliereAvv. Mariano CasconeProcida, 11.06.2010
2 commenti a “Procida. Comune al buio”
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volevo rispondere alle sollecitazioni dell’amico marco landola, tralasciando gli insulti che alcune persone molto più brave e preparate di me mi hanno mosso ( scusate ho fatto solo le scuole piccole come si diceva una volta) ma credo che i ragazzi e le persone che amano procida e si ritengono italiani non posso non indignarsi di fronte a quello che accade in quest’ultimo periodo in italia, visto che di ricaduta tutto poi finisce anche sulle spalle della gente onesta isolana.
Mariano nella sua interrogazione sacrosanta, così come dino ambrosino in un articolo di qualche giorno, fa sollevavano un problema gravissimo delle già precarie casse comunali. Se nondovesse cambiare niente saranno messe in crisi anche dai tagli agli enti locali fatti nella manovra finanziaria.
Poi ci sarebbe il problema ipsema (cassa marittima), ente che viene soppresso e incamerato dall’inps, poi ci sarebbe la privatizzazione del comparto marittimo pubblico con la fine della caremar che non si sa ancora se la regione con la nuova giunta vorrà acquisire. Esiste inoltre il già gravoso problema precarietà e disoccupazione giovanile, il più alto d’europa, con la fuga anche dalla nostra isola delle menti piu brillanti. Il problema casa, visto che si procedera con gli abbattiment, ma le amministrazioni locali non propongono piani alternativi di edilizia pubblica. Per concludere con i continui attacchi alla costituzione repubblicana da parte di premier psicolabile, che oltre a volerla cambiare ci impone con l’approvazione d’oggi in senato alla legge bavaglio.
Ragazzi/e sveglia tra un po questo blog potrebbe essere censurato e portato alla chiusura perchè informa i cittadini di cose non gratite a chissa chi !!!!
vedi marco tu sei sempre stato insieme ad altri l’avanguardia giovanile di procida, il futuro, capaci di mobilitare in corteo e in manifestazione tanta gente, ma sai meglio di me che l’esca non era rivolta a te, ma ha qualche pesce piu grosso.
i temi di discussione sono tanti ci sarebbe solo da elaborare un pensiero comune e cavalcarlo fino alla fine ma bisogna farlo altrimenti per te come per me non ci sara futuro……. svegliamoci
IO NON HO PIU SONNO ( copiando un vecchio slogan vostro)
Sono certo che le tue proteste non erano rivolte a noi,ho voluto puntualizzare semplicemente perchè la parola scritta deve essere molto più precisa di quella “parlata”,altrimenti potrebbe risultare che la tua idea potesse essere accostabile a quella di qualcun altro (e non credo proprio che sia così). E poi anche il mio commento era rivolto ad altri,ma tanto si sa solo accusare senza discutere,e quindi rimarrà senza risposta. Caro Vittorio grazie per i complimenti e stai tranquillo che il sonno non ci è ancora venuto. Un abbraccio