Procida. Bollette dell’immondizia 2010: il silenzio assordante della Giunta
mercoledì, 12 maggio 2010
di Gianni Romeo – Il 23 aprile scorso, a nome di un gruppo di utenti del servizio rifiuti, avevo indirizzato una lettera aperta al sindaco e al presidente della SEPA, in cui ponevo alcune domande: perché ci sono 3 rate anziché 4 (ci dobbiamo attendere una mazzata a novembre, e perché?), come mai una parte delle bollette è, a parametri immutati, più cara rispetto all’anno scorso, una parte no (i lievi cali si sono nel frattempo rivelati rarissimi); in base a quale norma si è introdotta un’addizionale comunale del 10%; perché continuiamo a pagare il 5% per la sola emissione delle bollette.
Il 30 aprile, visto il silenzio dei due, abbiamo deciso di lasciar perdere col presidente della SEPA e di ufficializzare le domande al sindaco, chiedendogli di farsi vivo in qualsiasi modo (sui siti, per posta elettronica o ordinaria, convocandoci al comune). La stessa lettera è stata inoltrata ai capigruppo delle due liste sconfitte: Cascone per ‘La svolta’ e Ambrosino per ‘Insieme per Procida’.
Ecco l’esito dell’iniziativa: il 3 aprile ‘Insieme per Procida’ ha reso pubblica un’interrogazione, in vista del prossimo Consiglio. Vi si chiedono spiegazioni sull’addizionale e sulla società incaricata di emettere le bollette e si affronta la piaga della differenziata, anche se, curiosamente, non c’è nulla sul chiarimento, non proprio irrilevante, relativo agli aumenti a macchia di leopardo.
Per il resto, è un silenzio assordante. Tace Cascone (?), tace il sindaco, tace il vicesindaco De Candia (assessore al ramo: uno dei candidati che ha investito soldi personali per la propria elezione, perché ha scelto la politica come lavoro), tacciono gli ex oppositori – si fa per dire – schieratisi nelle ultime elezioni con i vecchi padroni dell’isola: dai ‘Riformisti per Procida’ (se volessero dire qualcosa, li scongiuriamo – per carità – di rispondere in venti righe, non in tre pagine), a Borgogna (a molti è sembrata di parecchio sopra le righe la sua ‘tolleranza zero’ per le siepi; e allora per la Sepa che bisognerebbe fare?) a Capezzuto jr (non sarebbe male, se, come assessore ai lavori pubblici, si desse una mossa almeno per le buche e gli altri dissesti delle nostre strade). Non per essere maliziosi, ma la spiegazione di questi silenzi sembra una sola: far sì che anche chi ha avuto bollette in aumento paghi senza batter ciglio. Come prime mosse di ‘Procida Prima’, non c’è male…
Gianni Romeo, a nome di un gruppo di utenti SEPA
4 commenti a “Procida. Bollette dell’immondizia 2010: il silenzio assordante della Giunta”
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Sig. Romeo, soddisfo subito la sua curiosità: Cascone tace per evitare di dire fesserie! Mi hanno sempre insegnato che prima di parlare è bene studiare profondamente le cose onde evitare di esercitare una sterile azione di sobillamento della piazza fine a se stessa. Personalmente, bollette a parte (su cui, come lei diceva, già l’altro gruppo di opposizione ha presentato interrogazione e non avrebbe avuto senso farne 2 uguali) sto lavorando ad uno studio approfondito sulle partecipate in generale, sul loro status giuridico, sulle modalità di assunzione dei dipendenti, sulle convenzioni da esse fatte con società esterne, etcc. La materia è complessa e, onde evitare strombazzamenti inutili e brutte figure, c’è bisogno del tempo necessario per fare un lavoro serio e valido. Mi consenta un appunto finale: questo suo modo (purtroppo comune a tanti dalle sue parti…) di insinuare (ancora a distanza di 2 mesi dalle elezioni) che il sottoscritto ed il proprio gruppo siano “indulgenti” nei confronti della attuale Amministrazione francamente ha un pò stancato. Ha mai pensato che abbiamo semplicemente uno stile diverso nell’affrontare i problemi della nostra isola? Oppure crede per davvero che tutti quelli che non la pensano come voi sono traditori del bene comune? Ci pensi su ed aggiorni gli orologi: la campagna elettorale (come ho avuto modo di dire anche alla prima seduta del CC) è finita. Continui pure a fare le sue battaglie…io farò le mie..stia certo.
23 Aprile – 13 Maggio per avere solo silenzio…si vede che si starà pensando a qualcosa di più importante…
Caro Cascone,
dovrei applicare anche al Suo commento nervoso, incomprensibilmente acido e politicamente inconsistente, il metodo ‘Parla come mangi’ di Piergiorgio Paterlini (che qui saluto e invito nell’isola, se ne ha piacere, per rievocare stagioni lontane anni-luce…), ma non ne ho il tempo.
Due soli rilievi. Uno sul tono e sul modo: possibile che alla sua età basti un punto interrogativo a farLa infuriare? Uno sul merito: se è d’accordo con l’interrogazione dell’altra lista di minoranza, bene, se fa sua anche la battaglia contro il balzello del 5% all’AIPA, meglio ancora. Quanto ai Suoi approfonditi studi, mi auguro che ne derivino proposte utili per tutti noi. Rifletta però sull’adagio celebre: mentre il medico studia, con quel che segue…
Proprio in nome dell’antico proverbio, perciò, se, pur continuando a studiare, trovasse il modo per domandare al sindaco reticente perché un gruppo di utenti, tra cui il sottoscritto, dovrebbe entro il 30 giugno regalare alla SEPA un po’ di soldi in più rispetto all’anno scorso, ne guadagnerebbe certo in termini di immagine e di consenso. Suo
Gianni Romeo
Erg. Prof. Romeo,
personalmente provo profondo rispetto per tutti coloro che si impegnano per migliorare la nostra isola e la sua amministrazione. Quindi il mio rispetto va anche a lei ed alle giuste battaglie che ha sempre fatto. Fare il Consigliere Comunale significa però guardare a 360° ai problemi del paese, senza fossilizzarsi solo su pochi tempi specifici, per quanto importanti. Ribadisco che giustamente l’altro gruppo consiliare di minoranza ha fatto propria la doglianza sua e del gruppo da lei rappresentato. Io invece ne ho depositata un’altra (di recente pubblicazione anche su questo sito) relativa alla delicata problematica dei costoni franosi, rischio concreto per la sicurezza dei prossimi bagnanti (turisti e locali). Anche questo argomento credo sia parimenti importante come le bollette Sepa, anzi forse più urgente viste le implicazioni di incolumità personale che ne derivano (vedi la tragedia di Ventotene). Come vede ognuno fa la sua parte e la diversificazione è il segreto di una buona opposizione. Ribadisco che mi interesserò a breve della Sepa ma per altri profili rispetto a quelli da lei sollevati. Ritengo, sia chiaro, la sua istanza meritevole di approfondimento e seguirò con molta attenzione il dibattito consiliare pronto a votare nell’esclusivo interesse della collettività. Noto però che il sarcasmo e la provocazione regnano sovrani nei suoi interventi…ma forse è solo un tratto caratteristico del suo modo di porsi agli altri. Me ne farò una ragione se dovesse ricapitare di avere un confronto con lei…!