Procida e Politica
giovedì, 28 gennaio 2010
Come ci dice il prof. Domenico Ambrosino nella sua analisi dalle pagine de “Il Mattino” c’è fermento nella politica procidana. “La lista di centro destra “Procida in Progresso”, guidata da Lubrano, che aveva ed ha il suo punto di riferimento principale in Luigi Muro, vice sindaco e assessore provinciale, che aveva vinto le scorse elezioni, è andata in frantumi. Per divergenze varie, quattro consiglieri comunali si sono staccati dalla compagine amministrativa: prima il capogruppo Gennaro Cibelli, l’ex assessore Tommaso Strudel, l’ex presidente del civico consesso Giorgio Formisano, che hanno dato vita al cartello indipendente “Alternativa Liberale”, poi l’ex assessore al mare Salvatore Costagliola, passato con la “Destra” di Storace. Le spaccature non hanno risparmiato nemmeno il gruppo consiliare di centro – sinistra che aveva conquistato i sei seggi di minoranza con il gruppo “Unione per Procida”. I socialisti – riformisti Maria Capodanno e Tecla Lubrano si sono resi indipendenti; il consigliere Fabrizio Borgogna, ex Udeur, ha mollato anch’egli i vecchi ormeggi; altrettanto ha fatto l’attuale presidente del civico consesso Vincenzino Capezzuto. Sono rimasti nell’Unione gli ex diessini Michele Romano e Dino Ambrosino che insieme ad Antonio Intartaglia, ex Margherita, hanno dato vita al Partito Democratico. Ora, in questo arcipelago di posizioni, è scesa in campo un’associazione civica “Procida Insieme”, capeggiata da Aniello Scotto di Santolo, ex sindaco democristiano dell’isola negli anni ’80, proponendosi come nuovo punto di aggregazione politico- amministrativa. E sono cominciati i travagli. Nell’area di centro destra, l’assessore Vincenzo Capezzuto ha posto la sua candidatura a sindaco al posto di Gerardo Lubrano che chiede una riconferma per il secondo mandato; nel centro – sinistra, due consiglieri del PD – Ambrosino ed Intartaglia – hanno firmato una accordo di confluenza con “Procida Insieme, contestato da numerosa parte del partito che nei giorni scorsi ha fatto sbarcare a Procida , l’esponente provinciale Ciro Cacciola che sta tentando una ricomposizione. Gli unici a lanciare un progetto concreto sono stati i socialisti riformisti che hanno proposto un “Patto di Unità Isolana”, per un piano di risanamento e sviluppo che affronti le emergenze del territorio. Spunta, intanto, promosso da Nicola Lamonica, il tentativo di un gruppo di giovani di dar vita ad un’aggregazione di “Sinistra Alternativa”, che rilanci “gli ideali e l’iniziativa politica svenduti dal PD che ha abbracciato qualunquisticamente un gruppo civico che sa tanto di vecchia, già sperimentata, azione amministrativa di puro stampo conservatore clientelare”. Ma i giochi non sono chiusi. Non si escludono altre sorprese come una nuova lista di centro destra promossa dall’ex assessore Salvatore Costagliola. La popolazione segue con pigrizia e scetticismo la situazione. I problemi sono tanti e complessi: abbattimenti delle case abusive, traffico caotico, rilancio della raccolta differenziata dei rifiuti, risanamento delle esauste casse comunali.”
14 commenti a “Procida e Politica”
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La situazione è abbastanza chiara, Muro ha per la prima volta un serio problema, quello di Capezzuto.
Che Muro riconosca vincente l’assessore questo è chiaro a tutti ,ma nello stesso tempo sà che questi non è Gerardo,è fortemente combattuto,i suoi gli vanno tutti i giorni a chiedersi di candidarsi pur di non far eleggere Capezzuto .Sul fronte opposto Anellino non buca il video d’altronde è una storia vecchia il suo gruppo non è stato mai vincente perchè inviso a molti procidani .Però ci potrebbero essere delle novità la prossima settimana del tutto rivoluzionarie.
Ma dai Marco non diciamo str……,, che cosa di rivoluzionario potrà accadere? la sfida ormai è tra lo Stipone e Capezzuto con Cascone e Vittorio Cerase a cercare di prendere qualche posto in consiglio comunale..
a sinistra ormai il buon Dino ha sposato Anellino e lo seguirà in questa avventura mentre a Destra hanno solo in Capezzuto l’arma vincente visto che avrebbe anche l’appoggio dei dissidenti vari e dello stesso Muro che in qualche modo troverà in giusto equilibrio facendosi garante e protettore da fuori procida di un nuovo patto per Procida…
Caro VINCENZO…pardon caro Marco/Capezzuto,
il buon assssore (ancora per poco…) è nel pieno caos della politica procidana (per una serie di motivi che non è il caso di dirlo è a noi tutti noto…) ed inizia a tremare sul serio per la concreta possibilità di andare A CASA! Si è preso il “mazzo di carte” in mano per giocare con il morto, cosicchè lui mischia da solo le carte ed è convinto che tutto il mazzo rimane a lui.
Però ignora che il mazzo è composto da 40 carte e quello che si ritrova in mano sono tutte uguali, come Totò e la banda del trocchio dove il principe
aveva 40 assi di bastone…
Vincè: fatt’ accattò a chi nun te conosc’…
AIUTO!!!!!! se l’ ancora di salvezza e l’ ass. ai lavori pubblici voglio emigrare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! vi prego smettetela o questa notte avrò gli incubi!!!!!!!! chiedo agli esperti meteo: c’ è una possibilità che uno tzunami si abbatta sull’ isola e ci salvi???
@Castigamatti
se qualche giorno di questi ci metti pure tu la faccia, diventa tutto molto più semplice, magari ci speghi le tue doti di preveggente heheheh
aloha!
Una precisazione e un commento.
L’intesa politica con PI è stata sottoscritta dal PD, di cui io e Antonio Intartaglia siamo due consiglieri comunali; è stata approvata dalla maggioranza assoluta del coordinamento PD; è stata infine confermata dalla Segreteria Regionale del partito.
La pretesa del gruppo di Lamonica di stabilire che il PD si è svenduto è indice di tre caratterisiche: 1) La presunzione 2) La voglia di perdere le elezioni, sempre ed incondizionatamente 3) L’assenza di un valido progeto politico alternativo.
Se lo Stipone è il vecchio, loro sono il nuovo che avanza?
P.S. Andiamo a vedere i dati delle scorse elezioni comunali e vediamo quanto i Comunisti Italiani sono stati capaci di aggregare.
Assessore è tutta invidia e paura.. Vai avanti che siamo tutti con te!!! Il resto sono picole comparse che non hanno mai avuto le palle di esporsi in prima persona e di contarsi!!! Forza non mollare!!!
in realtà non è necessaria la sfera di cristallo per capire che chi tira x capezzuto sindaco sono i “parenti”…. in questo modo i voti non si dimezzano….
ma vedi tu se una famiglia deve condizionare una lista!!!????!!!!!
senza parole
Beh però invece di giocare alle figurine si potrebbe iniziare a proporre una sorta di programma, senza che si parli solo di un’accozzaglia di nomi……
carissimo amico(compagno) fraterno dino ambrosino. sai benissimo che non è da te certi tipi d’attacchi e sintomo di sofferenza e la cosa mi preocupa perche poi il tutto potrebbe degenerare . comunque sappi che se attacchi uno attacchi tutto un gruppo quindi me incluso e sai che ti rispetto e ti stimo anche se penso che le strade si siano divise. mi spiace per il n.b. dove si parla dei voti presi da una compagine rispetto che un’altra forse vendola in puglia non vi insegna che i numeri dei partiti valgono poco ma sono le opere fatte ed
i risultati ottuneti nel territorio che fanno la differenza, cosa su cui tu in questi anni hai investito tanto ma le perosone che tu frequenti in lista hanno fatto poco o male… quindi pensa prima noi eravamo disposti al dialogo ma senza imposizioni da nessuno perche io conto quanto te o come qualsiasi membro del vostro gruppo altrimenti che democratici siete
Vedi vittorio,
è questo che io non capisco. C’è solo un problema si selezione della classe dirigente o vi dividono anche le risposte ai problemi di procida? Nel secondo caso, allora è meglio lasciar perdere…. Ma laddove, in tutta onestà, il problema principale resta il modo di selezionare, decidere la lista e il sindaco… eh vabbè, allora poi mi sembra molto la storia della volpe e l’uva.
sento parlare di democrazia dal basso, rivoluzioni… ma ad un mese dalla tornata elettorale, mi sembra quantomeno ambizioso… perche non c’è il tempo materiale per quello che volete fare voi. si puo iniziare un percorso che porti ai prossimi cinque anni, ma ora? che fate?
tu dici che sei stato all’estero, e questo è sicuramente un punto a favore. Concordi con me che, se uno non è d’accordo resta li, combatte per le proprie idee, “non si fa come da bambini… se non si gioa come dico porto un altro pallone e organizzo un’altra partita”. Passami questa metafora. Ti dirò di più, se voi aveste aiutato il pd, probabilmente quest’ultimo avrebbe avuto un maggiore potere negoziale contro anellino+medici…
non è un atto di accusa contro chi, con mio grande piacere, sta cercando di far valere la propria ideaa, ma una riflessione onesta va fatta.
in tutto questo, per chiudere, ti ribadisco che anche iio ho criticato la scelta del pd nei modi, nei tempi e in parte anche nei contenuti. Però poi un’analisi va fatta a 360°…
in bocca al lupo per la vostra iniziativa
caro enzo Procida vedi le tue obbiezioni sono leggittime e onestamente anche condivisibili. come tu fai notare oltre sicuramente ad un problema di scelta della classe dirigente che avra il compito di riportare procida almeno in una condizione dignitosa c’e’ un problema di non poco conto : l’associazione procida insieme ha come linee guida una bellissima “agenda” ma poco applicabile nella nostra realta inoltre si dice perche mai mostrato a nessuno neanche alle riunioni per l’allargamento della lista di una nuova bozza di programma ma dove??? chi l’ha vista?? si parla di ambiente,lavoro, economia in una maniera cosi generica che personalmente non applica per procida penso che questo basti a spiegare il perche di una spaccatura.
poi dici che il nostro progetto ha molte ambizioni ma poco tempo infatti concordo ma vedi chi incomincia è a meta dell’opera e il nostro è un progetto a lungo raggio cio formare creare una nuova classe dirigente facendo esperienza diretta con la realta amministrativa molto oramai lontana dalle reali esigenze della gente. io ed altri abbiamo lanciato l’idea poi se sono rose fioriranno .
Vittorio,
le mie sono idee da osservatore indipendente e ti dirò.. ad essere onesti… la risposta è consistente con il mio prim post. Allora ti dico che non è bello abbandonare il tavolo se non si condivide il metodo, si sta e si cerca di far prevalere il proprio. Così si forma classe dirigente, con la capacità di affrontare e di mediare le diverse posizioni. E poi… Agenda 21, ne ho sentito parlare, ma è fumo negli occhi. Ti dirò di più una struttura come procida insieme apre uno spiraglio importante per promuovere una sensibilità e un progetto culturale come il vostro. Mentre il pd ha + o – una sua identità a livello nazionale, procida insieme no. è un’opportunità per voi, per proporre il vostro metodo, le vostre visioni.
Insomma, io vedo una grossa contraddizioni… si vuole costruire la classe dirigente, ma il primo passo non è da classe dirigente seria e responsabile. secondo il mio modesto parere. Se loro sono generici, fate sentire la forza delle vostre idee, alla lunga verranno fuori.
non lo so, a me sembrano compatibili le due cose.. soprattutto se volete che il vostro sforzo vada oltre il 28 marzo…
Credo che Enzo abbia pienamente ragione, ormai il tempo stringe, è ora di mettere da parte personalismi e quantaltro ed andare avanti.
Tanti hanno sofferto conflitti e discordie col PD, la nascita del partito ITALIA DEI VALORI ne è una conseguenza ed un chiaro esempio, ma non per questo non si dev’essere disposti al dialogo nella speranza di creare una buona lista e se non emergono queste qualità credo che non può appunto nascere una nuova classe politica. L’UMILTA’ e una qualità, non una debolezza come alcuni rampanti vogliono far credere. Penso si stia o si vuole premeditatamente creare troppa confusione impuntandosi sul fatto che P.I. abbia o meno imposto la sua leadership, ma diciamoci la verità chi avrebbe poi dovuto prendere il comando di questa coalizione??? E’ molto chiaro ed evidente che finora dal lato sinistra non è emerso un personaggio, un leader o meglio una squadra capace di aggregare ed imporre la propria presenza.
Sarà che c’è chi con presunzione ritiene che siamo tutti uguali e quindi quello che fa uno può essere fatto da chiunque ???
Caro Enzo non ti angustiare, credo che è solo questione di evoluzione, ed è questa che dà lo sprint, il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed accettare anche i propri limiti.