Procida. Aspettando il tramonto
Mercoledì, 19 Agosto 2009
di Manuela Intartaglia
Domenica pomeriggio, ore 18.30, una passeggiata sulla scogliera può destare molte sorprese. Siamo ormai abituati alle spiagge sporche, le strade invase dalla vegetazione spontanea; cassonetti straripanti, tombini maleodoranti, ma la scogliera! Un luogo privilegiato dove aspettare il tramonto…. E invece no, l’ occhio è rapito da un panorama degno delle peggiori periferie metropolitane. Copertoni, pannolini, resti di un falò e un vero e proprio “accampamento”. I salvatori dell’ isola sono impegnati nelle battaglie contro i mulini a vento e denigrare quanto di buono è stato fatto, per accorgersi dei problemi veri. Ci auguriamo che la pubblicazione di queste foto sproni chi di competenza a fare il proprio dovere.
10 commenti a “Procida. Aspettando il tramonto”
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se ho ben visto trattasi del molo dove siede la lega navale italiana? se è quello : è la fine, pensate che il nuovo presidente è un ambientalista convinto, difatti sta sempre pronto a denunciare tutte quelle cose che remano contro la salvaguardia dell’ambiente, la caccia agli uccedlli, la caccia ai sub, che si divertono a prendere qualche pesciolini, insomma ci tiene che lasciano in pace pesciolini e, uccelli. mi meraviglio che non ha visto questo scempio.
dategli un colpetto a quelli della lega navale italiana,
può darsi che se ne fanno una ragione di esistere, oltre ad abelgare nella nostra isola,
non sono certo loro i responsabili, ma piuttosto vittime, costretti a convivere con i rifiuti
manu sarebbe il colmo….. ma “sotto sotto” qualcosa scappa anche a loro-cmq sono corresponsabili, prima perchè nicchiano, non vedono e non sentono, secondo, forse tu non sai che esiste un decreto voluto dalla presidenza del capo dello Stato Italiano che recita: la lega navale Italiana ha il compito nonchè il dovere di sorvegliare e tutelare l’ambiente del mare,
in questo caso sono tre volte responsabili.
solo che i soci (non tutti evidentemente) usano l’ ENTE solo per albergare………
Salamò che fa domani sera viene con noi a raccogliere la munnezza che “i non ambientalisti” (ovvero chi inquina e chi sporca - alias chi commette illeciti) lasciano lungo le scale di accesso all’isola di Vivara dopo aver sguazzato a mare?
Oppure ci si può incontrare alla prossima pulizia dei fondali fatta dai soci della lega navale.
Spettra sempre all’ALTRO fare le cose…mentre chi sta sulla poltrona di casa spara sentenze ad capocchiam!
Saluti
P.S.
Non conoscevo questa nuova attività della “caccia ai sub”…studierò…
Egr. sig. Davide,
verrei volentieri, non posso ho altri impegni, ho da lavorare, 4 figli e una moglie- non ho sparato nessuna sentenza- ho scritto ciò che conosco- _(forse errato?) la caccia ai sub: c’è poco da studiare vedi regolamento AREA MARIA. cmq non ho tempo da dedicare ai blog, ci passo solo di tanto- e mi spiace se ho toccato la sua suscettibilità- preciso che non sto seduto su di una poltrona e, quando mi resta un po di tempo disponibile cerco di dedicarlo alle persone anziane malate dando loro assistenza.
buona giornata
Bene, auguri e grazie per la sua attività di assistenza.
Lei ha parlato di “responsabilità”, ma Le ricordo che ogni cittadino ( e in Italia siamo 60 milioni) ha il dovere di denunciare ingiustizie ed irregolarità.
Tuttavia se incontrerò per strada una persona anziana malata non mi chiederò “Salamone dove sta?”…così come di fronte all’immondezzaio posto nei pressi della cappella in via solchiaro non mi sono chiesto ” e i cattolici praticanti che fanno?”
Saluti
Ho amici che lavorano al porto turistico marina di procida e tutte le mattine,quotidianamente il turno che comincia alle 8 e rileva il turno notturno (che ho anche fatto insieme a due di loro) fa il giro e raccoglie la spazzatura,che come potete immaginare è ben altra cosa di due bottigliette,poi puliscono le fioriere e una volta a settimana fanno un lavaggio completo di banchina,curano le piante e puliscono i cessi e alzano la spazzatura dagli scogli.
A Chiaiolella anche si autoregolano con sufficiente efficacia.
Ora non voglio dire che la lega navale debba fare altrettanto,ma a volte un piccolo sacrificio per curare il proprio interesse(ci lavorano loro) sarebbe utile a tutti,soprattutto se si considera che tra loro non c’è ombra di procidanii e che del resto i loro stipendi non tardano mai ad arrivare.
scusate ma pur di sentirvi leggere le coscienze siete pronti ad accusare, processare e condannare? ma qualche volta sarà mai possibile parlare in termini di legalità? chi è stato? che venga punito! chi deve pulire? che faccia il proprio dovere! un volontario come dovrebbe smaltire quei rifiuti? se li porta a casa?
inutile ciarlare di chi non ha neanche il coreggio di firmarsi con nome e cognome!!!!!
sig. spinelli avrei piacere di conoscerla di persona per informarla che gli unici stipendiati della lega siamo io e la segretaria entrambi procidani di varie generazioni, tutti i consiglieri presidente compreso sono volontari per cui non guadagnano. riguardo alla spazzatura sulla scogliera mi troverà quando vuole al pontile della lega per darle tutte le spiegazioni che ritiene.
il recapito telefonico della base nautica è 3396820962.
come può notare per me è un piacere dialogare con chi ha il coraggio di dire ciò che pensa firmandosi.
saluti