Blogolandia n° 14
Mercoledì, 22 Aprile 2009
Eccovi la quattordicesima puntata di Blogolandia, ovvero un analisi semiseria sui fatti della settimana visti attraverso l’occhio della blogopalla italica.
Tratta dal blog ibrid@menti.com e curata da Gianluigi Cogo sul suo blog personale: http://www.webeconoscenza.net archiviato nella sezione IMHO giunta al n°40.
Settimana dal 13 al 19 Aprile 2009.
Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):
Sfumato l’effetto terremoto, la polemica politica legata al tema del referendum ha animato quasi tutta la settimana e i blog ne hanno tracciato un quadro abbastanza completo e critico.

Ricordando che la questione coinvolge anche il tema delle elezioni europee, è bene tener d’occhio i campioni che scenderanno in campo. Anche stavolta le sorprese non mancheranno.
E poi Anno Zero, Santoro, Vauro, la nuova dirigenza RAI. Insomma tutte le attenzioni sul tubo catodico. Ovviamente per distrarre dai problemi reali.
Infine, un doveroso omaggio a Fabio Metitieri che è andato avanti troppo presto. Il bloggante consiglia anche la lettura del bell’articolo di Vittorio Pasteris.
Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):
Tutta l’attenzione sulla sentenza di Stoccolma e sulla condanna a The Pirate Bay, senza minimamente considerare che la tecnologia troverà altre 1000 alternative e il problema rimane irrisolto alla base.
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Due grossi gossip hanno, inoltre, animato gli ultimi giorni. Il primo riguarda un immediato rilascio di Chrome per Mac e il secondo, il nuovo modello di distribuzione di Office di Microsoft dal 2010.
Cazzeggio della blogopalla (Il lato “burlone” della rete):
Mentre Wolly mette in evidenza una blogopalla che “se ne fottte della condivisione“……(il tema è la sovrapposizione dei Barcamp), Rectoverso mena fendenti su libri e compagni.
Infine, da venerdì mattina, tutta la blogopalla unita si chiede se Brunetta è uno di noi! Insomma, ci fa o ci è?
Alla prossima settimana. Le fonti a cui questo blog attinge sono nell’ordine: Wikio, Liquida, Memesphere, Aggregatore.com e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi.
1 commento a “Blogolandia n° 14”
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Statisticomiche (la comica delle interviste statistiche)
Premetto che conoscere per decidere e conoscere per programmare è fondamentale in tutte le materie anche e soprattutto nel settore turistico, dove l’esagerata crescita mondiale del fenomeno ne accentua la notevole importanza.
In poche parole per poter capire il fenomeno dell’attività economica, dell’impatto sull’occupazione e i risvolti sociali, ambientali e quindi culturali, sono necessarie delle statistiche accurate e non semplici aggiornamenti, alcuni dei quali addirittura discordanti poiché effettuati da una miriade di centri o altro, confermando che ognuno va per conto proprio.
Se poi ci mettiamo la possibile valutazione partitocratica, ecco che questi appariranno completamente incomprensibili e questo mi ha portato ad effettuare una personalissima statistica sul valore e la veridicità delle statistiche.
100 (cento) albergatori – ristoratori alla domanda: Credi alle statistiche?
Hanno così risposto:
28 Perché tu ci credi?
11 Non ho tempo da perdere per queste str…anezze
52 Mamma mia
7 Neanche per sogno
2 Aff… le statistiche
Il risultato è talmente evidente che è inutile qualsiasi commento.
Alcune delle domande rivolte da parte di affermate federazioni, associazioni, università ed altro che le attuano, sono talmente comiche che nessuna partitura destinata anche ai grandissimi del passato (vedi Stanlio & Ollio) potrebbe avere uguali arlecchinate, e non ultima quella di richiedere ad un gestore alberghiero (ma non al cliente) se il proprio hotel mantiene l’indicatore della qualità/prezzo (?).
Carnevalate che secondo loro danno il giusto metro di valutazione per gli operatori che da queste dovrebbero trarre gli obiettivi attraverso giuste analisi e valide informazioni mentre il sondaggio o campione degli intervistati difficilmente supera le 500 unità.
Di seguito, per comparazione, il modello francese:
1° SDT (Suivi de la Demande Touristique), frequenza della domanda turistica.2° EVE (Enquête des visiteurs de l’étranger), ovvero l’inchiesta sui visitatori esteri.
Entrambi gli strumenti, SDT e EVE, sono dispositivi di rilevazione dati per così dire continui; per l’SDT, di più di 20.000 domande mensili sulle pratiche turistiche e sulla mobilità e più di 10.000 per EVE.
Due sotto-inchieste forniscono una informazione più completa sul consumo turistico: una parte per le “spese in Francia” e l’altra per le “spese all’estero”.
Inoltre, una inchiesta mensile su andate e ritorno giornaliere permettono d’ottenere delle importanti informazioni sui comportamenti e le pratiche dei turisti escursionisti.
Questa comporta mensilmente l’inchiesta di oltre 30.000 individui e il trattamento statistico di circa 20.000 risposte attraverso uno schedario delle strutture alberghiere: la scheda è stata espressa raccogliendo i dati delle prefetture, dei partner regionali e dei dipartimenti, in particolare per il campo della struttura delle catene alberghiere.
I soggetti economici locali, attraverso gli Osservatori Regionali del Turismo (ORT), hanno sottolineato la necessità di costituire un centro di raccolta dati, fondamentale per imprimere omogeneità e comparabilità dei dati tra una regione e l’altra.
La Francia quindi ha tutti gli strumenti metodologici e organizzativi richiesti dall’Unione Europea, dimostrando di avere un sistema che le permetterà anche nel futuro di mantenere la leadership mondiale nelle politiche di ricerca dati o statistiche per il turismo mentre noi abbiamo…lasciamo perdere.
Un esempio mi sovviene pratico e cioè: è come se per valutare il clima dei prossimi giorni la Francia si avvalesse di vari centri meteorologici dell’aeronautica distribuiti su tutto il territorio e satelliti annessi, mentre noi dipendessimo, a mo di misuratore climatico, da un micio (gatto) e dal suo leccarsi in previsione di forti piogge o giornate di sole o dall’artrite di un povero pensionato alla soglia del centesimo compleanno.
Comiche? Dicono probabilmente di si!
Luciano Ardoino
Fonte: http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/