Procida. 5 marzo assemblea pubblica organizzata dall’ Osservatorio
Martedì, 3 Marzo 2009
Concittadini e amministratori sono
invitati a partecipare all’ ASSEMBLEA PUBBLICA
GIOVEDI’ 5 MARZO, ore 18 AL COMUNE (SALA CONSILIARE)
Si discuterà di nuovo di Pratiche di condono, Rimborsi depurazione, Servizio rifiuti
OSSERVATORIO CIVICO DI PROCIDA
3 commenti a “Procida. 5 marzo assemblea pubblica organizzata dall’ Osservatorio”
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1.Poi la colpa è della “religione”????????
Questi invece d’interessarsi, cosa avviene nella scuola, che succede la notte, cosa fanno i ragazzi, propongono i nomi a troisi, ai savoi ,
Sono una emarginata,( per questo non significa che sto scrivendo) perchè non ho amicizie , perchè in quest’isola le amicizie si fanno di notte.
Io mezza notte sono già a casa,i miei genitori così mi hanno educata.
La famiglia, la scuola, lo stato,secondo me non c’è più niente.
C’eravamo abituati alle CATTIVE notizie che I RAGAZZI fumavano lo spinello,nel bagno delle scuole, e non si è fatto niente , poi sono passati, a farsi una pera e, poi ancora al cocktel di birra gin e droga, infine registriamo atti di delinquenza con incendio di auto, di ristoranti e lidi, adesso non ultimo alle barche, ma dove finiremo, ho paura , di mettere famiglia, dove andremo a finire? e questi che hanno la “voce in capitolo” spregono tempo per prendersi consenzi elettorali ? parlando di troisi , dei savoi e, di turismo? e cosa gli daremo ai turisti tra non molto, solo belle parole? Facciamola finita. dove sta chi dovrebbe interessarsi del SOCIALE? chi ha il compito,se non il dovere di parlare con le famiglie che vivono in un mondo di chimere, o di recondita paura, magari fa comodo il non sapere, finquando le disgrazie succedono agli altri, il fatto non interessa più di tanto..
Mi chiedo se questi signori della politica, in particolare chi s’interessa del sociale, perchè non organizzano gruppi di lavoro con le famiglie, con i responsabili della scuola ,e della politica con un tavolo permanente per discutere e capire. almeno per salvare il salvabile, dell’attuale generazione e, di quelle future?
Per favole tenete lontani i sociologi - questi lavorano sulla teoria della cultura metropolitana, noi abbiamo tutt’altra cultura, sono convinto che le responsabilità sono dovute al Benessere,assenza del padre, ( per motivo di lavoro) permessivismo materno, noia, carenza d’interessamento della vita sociale nella sua interezza, e un pizzico di spavalderia.
Un invito al responsabile di questo blog: perchè non s’inizia ad aprire un dibattito?
che tristezza sono le 6.30 e tutto tace- forse si teme di trovare qualche scheletro, blog e tu? forse ho detto delle sciocchezze?
Sua Emminenza Cardinale SEPE si concede dicendo: a maronna v’accumpagna.
Ciao Michela.
Ho trovato molto interessanti i tuoi commenti. Mi fa paicere che i procidani comincino a tirare fuori quello che pensano e ad utilizzare questo spazio per i commenti e le loro riflessioni.
Scusami se non ti ho risposto subito. E’ un periodo molto incasinato per me con il lavoro.
I tuoi interrogativi sono il centro della questione. Mettere al centro i giovani e ascoltare ciò che hanno dentro, e l’adulto spesso è troppo impegnato a fare altro.
Il nostro blog è disponibilissimo ad aprire un dibattito il tal senso e ad accogliere i contributi di chiunque voglia collaborare.
Inviateci le vostre idee e confrontiamoci su come proseguire questo percorso:
La mail del blog è procida@blogolandia.it
Un saluto Francesco